 La costruzione principale dell'Ashram di Sri Aurobindo vista dall'alto
L'Ashram ha avuto un'espansione organica, è l'espressione naturale e crescente degli ideali di Sri Aurobindo e della Madre. Quando Sri Aurobindo giunse a Pondichérry nel 1910, alcuni dei suoi compagni, di politica e di vita, a poco a poco lo raggiunsero mettendosi così a vivere tutti assieme come membri di una famiglia. Dopo il ritorno definitivo della Madre nel 1920, il numero dei discepoli salì progressiva-mente e si venne di conseguenza a costituire una vita collettiva. Si può dire che l'Ashram, com'è attualmente, è nato nel 1926 quando Sri Aurobindo lo affidò interamente alla Madre. Inizialmente composto da qualche edificio in un quartiere di Pondichérry, poco a poco l'Ashram si è sviluppato in ogni direzione. Il punto centrale della comunità è un gruppo di edifici che include quello in cui la Madre e Sri Aurobindo abitarono più a lungo. Questi edifici uniti fra loro in un solo blocco costituiscono appunto quel che si chiama l'edificio principale dell'Ashram, o semplicemen-te 'Ashram' . Attraverso i secoli, in India la parola 'ashram' è diventata sinonimo di monastero, o di convento per reclusi e per asceti; ma non era così all'epoca dei Veda, delle Upanishad e delle grandi epopee letterarie del Mahabharata e del Ramayana.
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| | | Vista dell'entrata dell'Ashram dall'alto | | |
| | Vista dell'entrata dell'Ashram con venditrici di fiori | | |
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Il sannyasa, o ascetismo, come normalmente lo si intende, non fu mai accettato da Sri Aurobindo e non fu mai parte del suo yoga, e l'Ashram di Pondichérry differisce notevolmente dall'idea che in genere ci si può fare di un ashram. I suoi membri non sono sannyasi, non indossano l'abito arancione e non praticano alcun rigoroso ascetismo. Sono dei sadhak, dei ricercatori e degli aspiranti in cerca di una vita fondata sulla realizzazione spirituale e il loro ideale è quello di realizzare la vita divina sulla terra e nell'esistenza terrestre. Questa era la caratteristica dell'ashram di Sri Aurobindo allorché non vi erano che pochi discepoli e questa è ancora la sua caratteristica odierna, ora che il loro numero è di molte centinaia. Sri Aurobindo e la Madre, accettando con sé dei discepoli, uomini e donne, davano la possibilità di praticare il loro Yoga Integrale sotto la propria immediata direzione. Venivano accettati solo coloro che, secondo Sri Aurobindo e la Madre, sentivano un richiamo interiore per il Divino. Ogni altra considerazione era secondaria. Una volta accettato, il ricercatore offriva la propria persona e beni alla Madre che prendeva in carica il discepolo materialmente e spiritualmente. Per i membri dell'Ashram, l'insegnamento di Sri Aurobindo e della Madre è la luce sul cammino. Viene posto l'accento sulla trasformazione della coscienza e della natura in vista di preparare l'uomo e la società alla tappa successiva dell'evoluzione. Tutte le attività dell'Ashram sono centrate su questa fede e su questa verità. La vita vi è interamente fondata sulla spiritualità. La disciplina è innanzitutto interiore e ognuno gode della libertà necessaria per svilupparsi e trasformarsi spontaneamente. In sintesi, la sadhana consiste in una sommissione progressiva di se stessi al Divino. Meditazione, concentrazione, lavoro, servizio, tutto viene utilizzato come un mezzo per perfezionarsi. La Madre dà l'aiuto interiore ad ognuno, secondo la sua natura e i suoi bisogni, e la sua Forza lo sostiene nelle difficoltà ed esigenze del Sentiero. Il suo Amore, la sua Forza e la sua Conoscenza guidano le anime che nella loro aspirazione a Lei si rivolgono. Per funzionare, una comunità così vasta esige un lavoro e un impegno sostenuti da parte di tutti i suoi membri. "Lavorare per il Divino è pregare con il proprio corpo", dice la Madre. Ognuno accetta il lavoro che gli viene assegnato in funzione delle sue capacità e delle sue aspirazioni, tenendo conto dei bisogni della comunità; per ognuno è un'occasione per imparare a servire senza egoismo, per tentare di giungere alla perfezione nel lavoro e farne un'offerta al Divino. Non esiste alcuna gerarchia nel lavoro, né dirigenti né subalterni. Non sono tanto le capacità dell'individuo che contano, ma la coscienza e lo spirito con il quale questi svolge il proprio lavoro. In tutti i settori della vita dell'Ashram, vi è una perfetta uguaglianza fra uomini e donne. L'allenamento e il perfezionamento del corpo occupano un ruolo importante all'Ashram e gli Ashramiti possono perciò seguire un programma di educazione fisica predisposto secondo le indicazioni della Madre. "Siamo qui per porre le fondamenta di un mondo nuovo. Tutte le virtù e l'abilità necessarie per ottenere dei risultati in atletica sono esattamente le medesime che l'uomo deve possedere fisicamente per essere capace di ricevere e di manifestare la Forza nuova". Le regole esteriori di vita sono assai poche. Chi viene accettato deve osservare la disciplina seguente: a) non fumare, b) non bere alcolici, c) non occuparsi di attività politica, d) astenersi dall'avere rapporti sessuali.
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| Le Attività dell'Ashram
L'amministrazione dell'Ashram è suddivisa in un certo numero di servizi il cui inquadramento è assicurato dagli Ashramiti, essendo ognuno di loro, nella propria coscienza, direttamente responsabile davanti alla Madre.
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| I Servizi dell'Ashram
Alimentazione e agricoltura: risaie, orti, frutteti, latterie, pollai e orticoltura in diverse fattorie e piantagioni nei dintorni di Pondichérry; magazzini frigoriferi, depositi di frutta e di cereali; mulino e panificio; acqua potabile; cucina e refettorio comuni in cui si servono tre pasti al giorno per circa 2.000 persone. Il cibo è semplice, igienico e vegetariano. Manutenzione degli edifici e dei veicoli: servizi per l'elettricità, l'idraulica, eccetera; produzione di mattoni, di mosaici, di cemento, di ceramica; laboratori di falegnameria; officine di riparazione per gli autoveicoli e le macchine agricole; carpenteria metallica, saldatura, forgiatura e fonderia. Abbigliamento e prodotti vari: due laboratori di sartoria; lavanderia; manifattura di scarpe; tessitura; stoviglie; il servizio chiamato 'Prosperità' che tiene e distribuisce diversi articoli agli Ashramiti. Servizi medici: ambulatori (allopatico, ayurvedico, omeopatico e di terapie naturali), infermeria, clinica medica e chirurgica, laboratorio di analisi, studio per massaggi e agopuntura, studio dentistico e 'Scuola della vista perfetta' (con il metodo della ginnastica oculare). Servizio di accoglienza: molte Guest-House (pensioni, alloggi e foresterie) per accogliere ospiti e visitatori dell'Ashram; 'Auro Travel', l'agenzia di viaggi. Pubblicazioni: la Tipografia dello Sri Aurobindo Ashram, stampa libri e riviste in italiano, inglese, francese, tedesco,spagnolo e in diverse lingue dell'India. Le opere sono pubblicate dal Dipartimento di pubblicazione e distribuite da SABDA. Attività culturali: teatro, sala di danza classica e di danza indiana, e sala di musica; proiezioni di film, in genere una volta alla settimana; settore fotografico; galleria d'arte.
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| I Prodotti dell'Ashram
Auroshika: bastoncini e coni d'incenso, sacchetti profumati, profumi, porta incensi. Dipartimento artistico: batik, ricamo, pittura su stoffa. Auroform: mobili. Aurofurn: lavorazione del cuoio (arredi, conciatura e lavori in pelle, calzature). Dipartimento del batik: batik. Cottage Industries: bastoncini d'incenso, sacchetti profumati, maglieria, dolciumi. Senteurs: laboratorio di profumi. Carta prodotta a mano: fabbrica di carta pregiata fatta a rasano a1100 % naturale; carta da lettere di lusso, da disegno, colorata, marmorizzata, ecc. Harmonie: stoffe a impressioni marmorizzate. Harpagon: fabbrica di mobili e di oggetti in acciaio inossidabile. Laboratorio di ricamo: ricamo e dipinti su stoffa.
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| Il Centro Internazionale dell'Educazione Il Centro internazionale di educazione Sri Aurobindo (dalla scuola materna fino ai corsi universitari) è stato fondato dalla Madre; è la concretizzazione di ciò che Sri Aurobindo considerava come uno dei mezzi migliori per preparare l'umanità a manifestare sulla terra una coscienza divina nella vita; è un centro internazionale di educazione che è un ampliamento dell'Ashram. Il centro si è sviluppato fino a raggiungere il livello universitario, anche se differisce sotto molti aspetti da ciò che si considera in generale una università. Infatti, l'insegnamento, come viene qui concepito, riveste un obiettivo quintuplo, poiché per essere completa l'educazione deve avere cinque aspetti principali che si indirizzano alle principali attività dell'essere umano: fisica, vitale, mentale, psichica e spirituale. L'educazione, come viene impartita agli allievi del Centro di educazione, consiste dunque nel coltivare e sviluppare questi cinque aspetti poiché, presi nel loro insieme, essi costituiscono la perfezione integrale. |
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Tutte le attività dell'Ashram sono coordinate e ispirate dalla visione di una vita più vera; come sottolinea la Madre: "Sri Aurobindo ci ha detto, e ne siamo convinti dall'esperienza, che al di sopra della mente si trova una coscienza molto più saggia della saggezza mentale e nelle profondità delle cose c'è una volontà molto più potente della volontà umana. Tutto il nostro sforzo consiste nel riuscire a far governare e organizzare tutte le nostre attività, la nostra vita e la nostra azione da questa coscienza e da questa volontà. E' in tal modo che l'Ashram è stato creato. Tutto si è sviluppato spontaneamente come una foresta e ogni servizio è stato creato non secondo un piano artificiale ma in modo dinamico da un'esigenza viva. E' il segreto della crescita costante e del progresso senza fine." "L'Ashram è stato fondato per essere la culla del mondo nuovo." "L'ispirazione viene dall'alto, la forza direttrice viene dall'alto, la forza creativa viene dall'alto: esse operano per la discesa della nuova realizzazione." |