Mappa     La Trasformazione


"È nella frontiera cellulare che si trova la chiave, ovvero il passaggio della morte. E se la trasformazione è possibile in un corpo è possibile in tutti i corpi". "Sarà proprio il corpo a gettare un ponte tra la vita fisica quale noi la conosciamo e la vita sovramentale che si manifesterà".

 

 


Esiste anche una mente oscura, una mente del corpo, delle cellule stesse, delle molecole, dei corpuscoli.(...) Questa mente del corpo, realmente tangibile, per la sua oscurità, il suo attaccamento ostinato e meccanico ai movimenti passati, la facilità ne dimenticare, il suo rifiuto a tutto ciò che è nuovo, è uno degli ostacoli principali all'infusione della forza supermentale nel corpo ed alla trasformazione del funzionamento corporeo. Per contro, una volta definitivamente convertito, sarà uno degli strumenti più preziosi per stabilire la Luce e la Forza supermentali nella Natura materiale.

 

Sri  Aurobindo e la Madre hanno scoperto all'interno del corpo una "mente delle cellule",    "solare e immortale", una "mente" con potenzialità tali da essere capace di tracciare la strada ad un nuovo essere al di là dell'uomo. L'enorme problema era quello di superare la loro "mortale memoria genetica" in cui, insidioso, resta nascosto il "nodo della vita con la morte". "Disfare la memoria delle cellule"… in questo si era immersa la Madre, questo era divenuto il Suo lavoro nel proprio corpo.      N.d.r.

 

La meraviglia è conservare la forma perdendo completamente l'ego (...)…. Adesso è il corpo, direttamente, ad avere il potere, senza interventi esterni. Non che una coscienza superiore si imponga al corpo, ma è proprio il corpo a svegliarsi nelle proprie cellule; è una libertà delle cellule".
                                                                                   La Madre

 

 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

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